
Ore 08.30 del mattino. Venerdì del Black Friday.
Fuori dalle finestre dell’HQ 1percent l’aria invernale soffia fredda.
Shopify segna già €13k di fatturato per un nostro cliente.
Tempo di sera siamo arrivati a €45k.
Ecco come abbiamo fatto:
Tagliando del funnel
I numeri colpiti derivano dal conoscere molto bene il pubblico, il brand e cos’ha funzionato in passato.
Ecco perché le fasi di testing sono state fondamentali per capire:
- quali sono gli angle più forti
- quali sono gli stili di ads più performanti
- quali erano i colli di bottiglia del funnel da correggere
Siamo quindi arrivati in questo periodo clue con un funnel perfettamente oliato e funzionante.
La tempesta perfetta
Durante questo periodo abbiamo lavorato su:
- influencer marketing
- ads
- email marketing
L’unione di questi tre ha quindi portato al risultato eccezionale ottenuto.
Ma ecco spiegato nel dettaglio come abbiamo fatto.
Con il cliente abbiamo concordato due collaborazioni con delle influencers medio-grandi (500k followers) dai seguaci perfettamente in target con i nostri potenziali clienti.
Loro hanno dato il via alle danze pubblicando delle stories e dei post riguardo alle nostre promo Black Friday.
I video sono stati concordati con loro a livello di script affinché potessero effettivamente essere d’impatto.
Questo ha portato ovviamente migliaia di euro di ordini.
Ma non era solo questo il punto.
Sono partite subito le nostre retargeting.
Qui abbiamo puntato su un cluster di custom audience che faceva riferimento a piccolissimi tempi di mantenimento di engagement su Instagram, Facebook e ovviamente PageView.
Avendo tanto pubblico le retargeting sono partite ad alti budget.
Ma l’aspetto fondamentale è stato la varianza di creatives.
Abbiamo realizzato una campagna in ABO dove in ogni adset andavamo a mettere massimo 2 creatives (ne avevamo più di 30 creatives da pubblicare solo per la retargeting).
Ogni creatività aveva uno stile diverso e abbiamo usato tutti i mezzi che Meta ci dava a disposizione: cataloghi, raccolte, video e immagini.
Così facendo abbiamo ripreso quelle migliaia di persone portate dalle influencer che non avevano acquistato colpendoli con più formati.
Ma manca un layer importante: l’email marketing.
Qui, non solo abbiamo lanciato la classica DEM alla lista email, ma è stato fondamentale rivisitare i flussi in tema Black Friday.
Questo ha consentito di recuperare moltissimi carrelli, checkout e addirittura proporre upsell post acquisto che hanno contribuito ad un incremento generale del fatturato.
Aggiungi a tutto questo poi le campagne in prospecting su Google e Meta già scalate nei giorni precedenti e il gioco è fatto.