
Ogni volta che tenti di scalare le CPA peggiorano e la marginalità sparisce?
Ecco spiegata passo passo la strategia che ci ha permesso, a giugno 2025, di raddoppiare la spesa pubblicitaria di un nostro cliente addirittura abbassando la CPA del 20%.
Più fatturato con addirittura più margine 😎
Il funnel
Partiamo dalla struttura del funnel pubblicitario.
Come nostro solito, è molto semplice.
In questo caso abbiamo due campagna in prospecting (per i due prodotti di punta) e una retargeting.
Tutte in ABO ottimizzate ad acquisto completo.
In prospecting abbiamo puro pubblico freddo broad, mentre in retargeting facciamo un pubblico ad insalata con:
- facebook engagers 30 days
- instagram engagers 30 days
- pageview 30 days
Creatives: il segreto della scalata
Se mi segui da un po’ di tempo su Facebook, sai benissimo che definisco ROAS e CPA come metriche “generali”.
Aver abbassato la CPA è un ottimo risultata, certo, ma perché è successo?
Ci basterebbe guardare i CPC per capirlo: -14%.
Perché questa metrica è importante?
Perché significa che, nel mese di giugno 2025, questo brand ha iniziato a pagare il traffico molto meno rispetto a prima.
E questo, con le ottimizzazioni post click che vedremo dopo, ha portato ad un abbassamento generale delle CPA.
Come siamo riusciti a portare questo miglioramento?
Semplice.
È tutto merito delle creatività.
Nello specifico siamo andati a fare uno switch completo nello stile introducendo i VSL.
Questi sono video lunghi (anche sopra i due minuti alcune volte) che spiegano nel dettaglio il problema dell’audience e vanno nelle specifiche del prodotto soluzione.
Il successo è stato immediato.
CRO: come ottimizzare il traffico in ingresso
Non bastava solamente migliorare ciò che erano le metriche pubblicitarie, ma bisognava ottimizzare al meglio il funnel affinché ogni euro investito potesse portare il massimo impatto.
Abbiamo quindi lavorato post click portando un +10% sul tasso di conversione (arrivano al 5,83% di conversion rate nel mese di giugno 2025).
Come abbiamo fatto?
1. abbiamo cambiato tutte le foto prodotto mettendone di più accattivanti
2. abbiamo aggiunto al carosello delle foto anche delle slide con recensioni per aumentarne la social proof
3. abbiamo inserito delle info-grafiche esplicative delle USP nel carosello foto
4. abbiamo spostato le recensioni più in alto
5. abbiamo rivisto tutti i copy delle pagine prodotto
Piccole modifiche che però si sono rivelate vincenti nell’ottimizzazione del conversion rate.
Tutto ciò assieme ha portato a poter investire con più sicurezza in ads ottimizzando addirittura i margini.